Lavori in un open space e stai pensando a un divisorio da scrivania per isolarti un po’ dal rumore e dalle occhiate dei colleghi, ma non sai se risolva davvero il problema o sia solo un pannello decorativo. Risposta rapida: un divisorio da scrivania è quasi sempre fonoassorbente, non fonoisolante — secondo la distinzione tecnica spiegata da Infobuild, assorbe parte dell’eco nell’ambiente ma non blocca la trasmissione diretta della voce da un posto all’altro. È utile soprattutto per la privacy visiva (altezze tipiche 30-60 cm sopra il piano) e per attenuare leggermente il riverbero percepito, non per eliminare le distrazioni sonore di un open space rumoroso: uno studio pubblicato nel 2011 sul Journal of Environmental Psychology (Jahncke e colleghi) ha misurato che il rumore tipico di un open space riduce la memoria di lavoro e aumenta la stanchezza percepita rispetto a un ambiente più silenzioso. Se il problema principale è il rumore e non la vista, un divisorio da solo difficilmente basta.

Ultimo aggiornamento: 16 ottobre 2026.

Fonoassorbente non significa fonoisolante

È l’equivoco più comune quando si acquista un divisorio da scrivania: molti titoli su Amazon.it parlano di “pannello acustico” o “riduzione del rumore” lasciando intendere che il prodotto isoli dal rumore esterno, ma quasi tutti i divisori da scrivania funzionano solo per fonoassorbimento. Secondo la spiegazione tecnica riportata da Infobuild, il fonoassorbimento controlla ciò che accade dentro l’ambiente in cui ti trovi: il materiale trasforma in calore una parte dell’energia sonora che lo raggiunge, riducendo eco e riverbero percepiti nelle immediate vicinanze. L’isolamento acustico, invece, limita la trasmissione del suono tra ambienti o postazioni diverse, e per farlo richiede normalmente massa (pannelli pesanti), tenuta all’aria e disaccoppiamento strutturale — caratteristiche che un pannello leggero da scrivania, pensato per essere spostato e ripiegato, semplicemente non ha.

In pratica: un divisorio ti aiuta a non sentire il “fruscio” generale di un open space pieno di persone, ma non impedisce alla voce diretta di un collega al telefono a due metri da te di arrivare comunque. Se il tuo problema principale è quel tipo di distrazione specifica, un divisorio da solo è spesso una soluzione parziale — e secondo un’indagine riportata da PMI.it, è proprio la situazione più comune: il 76% degli intervistati ha indicato un collega che parla a voce alta al telefono come la propria distrazione principale in ufficio, mentre per l’85% l’ambiente circostante non permette di concentrarsi adeguatamente. Un pannello fonoassorbente attenua il riverbero generale, ma quel tipo specifico di disturbo puntuale resta in gran parte invariato.

TipoFunzione principaleAltezza tipicaPrezzo indicativo
Pannello in PVC/acrilico rigidoBarriera visiva/protettiva, zero fonoassorbimento30-50 cm13-25 €
Pannello pieghevole in tessuto su schiumaPrivacy visiva + fonoassorbimento parziale del riverbero vicino30-60 cm, spesso a 3 lati30-45 €
Pannello acustico fisso di grandi dimensioniFonoassorbimento maggiore su una superficie più ampia60-80 cm, larghezza 120-180+ cm100-150 €+

I divisori da scrivania più diffusi su Amazon.it

Easnea pannello divisorio in PVC — barriera visiva economica

~13-24 € · PVC rigido trasparente o colorato, si appoggia o si fissa al bordo della scrivania, nessun fonoassorbimento
  • Risolve solo il problema della privacy visiva/parafiato: non aspettarti alcuna riduzione del rumore, è un pannello rigido senza materiale fonoassorbente.
  • Il più economico della categoria, utile anche come barriera igienica in postazioni condivise (reception, sportelli).
  • Non essendo imbottito, non attutisce né l'eco né la voce di chi è dall'altra parte: valutalo solo se il rumore non è il tuo problema principale.
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SAGIDAR pannello acustico pieghevole a 3 lati

~33-41 € · tessuto su imbottitura da 9 mm, struttura pieghevole a 3 lati, disponibile in altezze 60/80/100 cm
  • La struttura a 3 lati copre anche i fianchi della postazione, utile se la tua scrivania è esposta su più lati in un open space.
  • L'imbottitura da 9 mm assorbe una parte del riverbero nelle immediate vicinanze, ma resta un prodotto fonoassorbente leggero: non aspettarti un isolamento acustico reale dal rumore diretto dei colleghi.
  • Pieghevole e removibile: comodo se non vuoi una soluzione permanente o cambi spesso postazione.
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Kimex pannello divisorio acustico 180x60 cm — formato professionale

~110-135 € · tessuto fonoassorbente su struttura rigida, 180x60 cm, supporti regolabili per il fissaggio al piano
  • La superficie assorbente più ampia della categoria riduce il riverbero in modo più percettibile rispetto ai modelli pieghevoli più piccoli, ma resta comunque fonoassorbimento, non isolamento.
  • Pensato per postazioni fisse in ufficio (non per uso domestico occasionale): i supporti regolabili richiedono un fissaggio più stabile al piano della scrivania.
  • Prezzo e dimensioni lo rendono una scelta da valutare per un'intera fila di scrivanie in open space, non per una singola postazione occasionale.
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Errori comuni da evitare

In sintesi

Un divisorio da scrivania è quasi sempre fonoassorbente, non fonoisolante — riduce parte dell’eco nell’ambiente intorno a te e ti dà privacy visiva, ma non blocca la voce diretta di un collega, secondo la distinzione tecnica confermata da Infobuild. Se il budget è la priorità e il problema è solo la vista, l’Easnea in PVC è la scelta più economica; se vuoi anche un minimo di attenuazione del riverbero vicino, il SAGIDAR pieghevole è il compromesso più flessibile; per un’intera fila di scrivanie in ufficio, il Kimex 180x60 cm offre la superficie assorbente maggiore. Se la vera fonte di distrazione è il rumore diretto e non il contatto visivo, lo studio di Jahncke e colleghi (2011) spiega perché può valere la pena abbinare il divisorio a delle cuffie da ufficio con cancellazione del rumore invece di aspettarsi tutto da un pannello. Se invece il disordine sulla scrivania riguarda oggetti fisici più che privacy o rumore, leggi anche la nostra guida all’organizer da scrivania. E se il problema di fondo è la seduta stessa più che l’ambiente intorno, parti dalla nostra migliore sedia da ufficio. Se la stanza serve anche per riunioni o brainstorming, leggi anche la nostra guida alla lavagna da ufficio: lì spieghiamo perché il materiale della superficie conta più della parola “magnetica” nel titolo. Se invece il disagio nel tuo angolo ufficio è più visivo che acustico — una stanza buia con un forte contrasto tra la scrivania illuminata e il resto in ombra — leggi anche la nostra guida alla lampada da terra per l’ufficio. Verifica sempre il prezzo aggiornato su Amazon.it prima di acquistare.